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Archivo para marzo, 2012
El Quatre en Art Factory 02, Catania, Italia – Raimundo Martín Iglesia
Miércoles, marzo 21st, 2012El Quatre en Art Factory 02, Catania, Italia – Cristina Guerrero
Miércoles, marzo 21st, 2012CRISTINA GUERRERO
El Quatre en Art Factory 02, Catania, Italia – Jesús Curiá
Miércoles, marzo 21st, 2012JESÚS CURIÁ
El Quatre en Art Factory 02, Catania, Italia – Mònica Castanys
Miércoles, marzo 21st, 2012MÒNICA CASTANYS
El Quatre en Art Factory 02, Catania, Italia – Toni Becerra
Miércoles, marzo 21st, 2012Art Factory 2: la più importante fiera d’arte siciliana.
Martes, marzo 20th, 2012Torna dal 22 al 25 marzo al Centro Fieristico Le Ciminiere di Catania “Art Factory”
Catania, fucina d’arte, città controversa che ha dato i natali a moltissimi artisti, si presenta oggi quale ricco e dinamico scenario di progetti artistici e culturali. Eventi, gallerie d’arte, fondazioni ed editoria, collezioni private di grande prestigio: questo è uno spaccato di un territorio, quello mediterraneo, che offre moltissimi opportunità di promozione dell’arte contemporanea e moderna. In questo terreno così fertile, nasce Art FaCTory, mostra mercato d’arte contemporanea che si avvicina alla suo secondo appuntamento, dopo il primo grande successo del 2011. La direzione della fiera è di Daniela Arionte, l’organizzazione di Dietro le Quinte Arte e la presidenza è di Lucio Dalla al quale questa fiera è interamente dedicata nel ricordo di questo grande artista. I comitati promotore e scientifico sono la risultante di una selezione di importanti personalità dell’arte e dell’imprenditoria: Comitato promotore: Marco Alemanno – fotografo, Andrea Bartoli – Presidente della fondazione Farm Cultural Park – Favara; Ercole Bartoli – Presidente Fondazione Bartoli Felter – Cagliari, Rossella Pezzino de Geronimo – imprenditrice, collezionista. Comitato scientifico: Paola Forni – galleria Forni Bologna, Franco Politano – Artista, Antonio D’Amico – storico dell’arte, Carmelo Nicosia – Direttore Accademia di Belle Arti di Catania.).
Le novità della seconda edizione sono il frutto di un’analisi dei risultati raggiunti e della risposta che il territorio ha offerto l’anno precedente, eccole in sintesi: apertura pomeridiana e serale fino alle 22,00; maggiore presenza di gallerie internazionali, implementazione della campagna di comunicazione, grande partecipazione di riviste di settore, un programma riservato ai collezionisti ai quali l’organizzazione offre un pernottamento e una ricca selezione di eventi dedicati.
Un’importante anticipazione riguarda la presenza e la performance, alla serata inaugurale, dell’artista di fama internazionale Maurizio Galimberti, i cui “ritratti a mosaico” realizzati tramite polaroid o scatti in sequenza hanno ritratto importanti volti del cinema. Un’artista che ha fatto della sperimentazione il suo ambito di ricerca finché non è approdato ad una tecnica che potesse ottemperare alle sue necessità creative e tecniche. Eventi, gallerie d’arte, fondazioni ed editoria, collezioni private di grande prestigio: questo è uno spaccato di un territorio, quello mediterraneo, che offre moltissimi opportunità di promozione dell’arte contemporanea e moderna. “È un progetto in crescita e di grandi ambizioni che si sta consolidando nello scenario dell’arte contemporanea e moderna. Art FaCTory è ormai un appuntamento annuale che assolve alla necessità di dialogo e confronto di diversi interlocutori del sistema arte: collezionisti, gallerie, fondazioni e interessati. Anche per quest’anno l’accesso alla fiera è gratuito per consentire alla città di fruire liberamente dell’esperienza artistica e culturale alla base del nostro progetto. Catania è una città che ha sete di progetti d’arte contemporanea.” questo quanto affermato dal Direttore Daniela Arionte.
Gallerie espositrici: Galleria Accademia; Arionte Artecontemporanea; Galleria Arte Viva; Galleria Astuni; Bartoli Farm; Galleria BonelliLAB; Galleria Ca’ Di Fra’; Carta Bianca; Eleonora D’Andrea; Galleria Di Bella; Drago Artecontemporanea; El Quatre, Sala d’Art; Galleria Forni; Galleria Grafique; Galleria Antonia Jannone; Galleria L’Acquario; L.I.B.R.A.; Galleria Lo Magno; Movimento Arte; Officina delle Arti; Galleria Susanna Orlando; Galleria Barbara Paci; Poggiali & Forconi; Proposte d’Arte; Qal’At artecontemporanea; Galleria Fabrizio Russo; Sala Parés; Side A; Galleria Tega; Galleria Toselli; Trinacria Contemporary; Ufofabrik Contemporary Art Gallery; Galleria Voltaire; Galería XANO; Yvonneartecontemporanea.
A dieci giorni dall’inaugurazione della fiera d’arte contemporanea Art FaCTory 02 (23-25 marzo 2012), Catania inizia a fiorire di prestigiose mostre d’arte che saranno ospitate in diverse location pubbliche e private. Una città che esprime una grandissima verve artistica, ineluttabilmente scritta nel suo dna, frutto dell’incontro e confronto tra le diverse culture che hanno lasciato la propria anima in questa terra ricca di contraddizioni e bellezza.
Il folto programma degli eventi collaterali prende il via con la mostra personale di Attilio Giordano a cura di Antonio D’Amico dal titolo seducente “Se solo mi guardassi” (vernice 16 marzo 2012 ore 19.00) ospitata dalla Galleria Arionte Arte Contemporanea – Via Carcaci, 19 – Catania.
Il 17 marzo ben quattro eventi illumineranno il centro storico catanese. Al Palazzo della Cultura – ex cortile Platamone, Via Vitt. Emanuele 121 Catania, si inaugureranno: “Suggestivi Spazi monocromi”. Bipersonale di Fernanda Morganti e Gabriele Palandri (Organizzazione: Gallerie d’arte Eleonora D’Andrea); “Doppiogioco” Mostra personale di Angelo Formica e “Libidine/Libridine Libri d’Artista/Libri oggetto”. Dal multiplo all’opera unica e al digitale. Collezione archivio di comunicazione visiva e libri d’artista. La galleria L.I.B.R.A. (Via Pola n. 11/c) ospita Livio Scarpella – “Out of the heart and Shungay” a cura di Andrea Iezzi e Giovanbattista Brambilla. Dal 19 Marzo sarà possibile farsi coinvolgere dalle immagini della mostra fotografica Rossella Pezzino de Geronimo “India, frammenti d’identità” ospitata ed allestita al SAL Spazio Avanzamento Lavori– Catania.
Il 20 marzo alle ore 19.00 il ristorante giapponese Oxidiana, via Conte Ruggero 4, inaugurerà la mostra personale di Ernesto Romano “Deep wood”. Il 21 alle ore 19.30 si inaugura la mostra dal titolo “SUPERFICIE”, raccolta di lavori di Enrico Salemi, ospitata al ristorante giapponese EN, via Raffineria 33, e alla Città del Gusto – Gambero Rosso, Vecchia Dogana alle ore 18.00 vi sarà la personale di Concetto Guzzetta “Ironici sogni sulla testa”.
Altri eventi saranno ospitati in fiera, tra i quali: la seconda edizione di TRINACRIA CONTEMPORARY ,artisti di punta siciliani Giuseppe Lana – Sebastiano Mortellaro – Calogero Palacino, evento ideaArt Factory 2: la più importante fiera d’arte siciliana.
By Staff OH– 14 marzo 2012
Posted in: ARTE, EVENTI, MOSTRA, NEWS
Torna dal 22 al 25 marzo al Centro Fieristico Le Ciminiere di Catania “Art Factory”
Catania, fucina d’arte, città controversa che ha dato i natali a moltissimi artisti, si presenta oggi quale ricco e dinamico scenario di progetti artistici e culturali. Eventi, gallerie d’arte, fondazioni ed editoria, collezioni private di grande prestigio: questo è uno spaccato di un territorio, quello mediterraneo, che offre moltissimi opportunità di promozione dell’arte contemporanea e moderna. In questo terreno così fertile, nasce Art FaCTory, mostra mercato d’arte contemporanea che si avvicina alla suo secondo appuntamento, dopo il primo grande successo del 2011. La direzione della fiera è di Daniela Arionte, l’organizzazione di Dietro le Quinte Arte e la presidenza è di Lucio Dalla al quale questa fiera è interamente dedicata nel ricordo di questo grande artista. I comitati promotore e scientifico sono la risultante di una selezione di importanti personalità dell’arte e dell’imprenditoria: Comitato promotore: Marco Alemanno – fotografo, Andrea Bartoli – Presidente della fondazione Farm Cultural Park – Favara; Ercole Bartoli – Presidente Fondazione Bartoli Felter – Cagliari, Rossella Pezzino de Geronimo – imprenditrice, collezionista. Comitato scientifico: Paola Forni – galleria Forni Bologna, Franco Politano – Artista, Antonio D’Amico – storico dell’arte, Carmelo Nicosia – Direttore Accademia di Belle Arti di Catania.).
Le novità della seconda edizione sono il frutto di un’analisi dei risultati raggiunti e della risposta che il territorio ha offerto l’anno precedente, eccole in sintesi: apertura pomeridiana e serale fino alle 22,00; maggiore presenza di gallerie internazionali, implementazione della campagna di comunicazione, grande partecipazione di riviste di settore, un programma riservato ai collezionisti ai quali l’organizzazione offre un pernottamento e una ricca selezione di eventi dedicati.
Un’importante anticipazione riguarda la presenza e la performance, alla serata inaugurale, dell’artista di fama internazionale Maurizio Galimberti, i cui “ritratti a mosaico” realizzati tramite polaroid o scatti in sequenza hanno ritratto importanti volti del cinema. Un’artista che ha fatto della sperimentazione il suo ambito di ricerca finché non è approdato ad una tecnica che potesse ottemperare alle sue necessità creative e tecniche. Eventi, gallerie d’arte, fondazioni ed editoria, collezioni private di grande prestigio: questo è uno spaccato di un territorio, quello mediterraneo, che offre moltissimi opportunità di promozione dell’arte contemporanea e moderna. “È un progetto in crescita e di grandi ambizioni che si sta consolidando nello scenario dell’arte contemporanea e moderna. Art FaCTory è ormai un appuntamento annuale che assolve alla necessità di dialogo e confronto di diversi interlocutori del sistema arte: collezionisti, gallerie, fondazioni e interessati. Anche per quest’anno l’accesso alla fiera è gratuito per consentire alla città di fruire liberamente dell’esperienza artistica e culturale alla base del nostro progetto. Catania è una città che ha sete di progetti d’arte contemporanea.” questo quanto affermato dal Direttore Daniela Arionte.
Gallerie espositrici: Galleria Accademia; Arionte Artecontemporanea; Galleria Arte Viva; Galleria Astuni; Bartoli Farm; Galleria BonelliLAB; Galleria Ca’ Di Fra’; Carta Bianca; Eleonora D’Andrea; Galleria Di Bella; Drago Artecontemporanea; El Quatre, Sala d’Art; Galleria Forni; Galleria Grafique; Galleria Antonia Jannone; Galleria L’Acquario; L.I.B.R.A.; Galleria Lo Magno; Movimento Arte; Officina delle Arti; Galleria Susanna Orlando; Galleria Barbara Paci; Poggiali & Forconi; Proposte d’Arte; Qal’At artecontemporanea; Galleria Fabrizio Russo; Sala Parés; Side A; Galleria Tega; Galleria Toselli; Trinacria Contemporary; Ufofabrik Contemporary Art Gallery; Galleria Voltaire; Galería XANO; Yvonneartecontemporanea.
A dieci giorni dall’inaugurazione della fiera d’arte contemporanea Art FaCTory 02 (23-25 marzo 2012), Catania inizia a fiorire di prestigiose mostre d’arte che saranno ospitate in diverse location pubbliche e private. Una città che esprime una grandissima verve artistica, ineluttabilmente scritta nel suo dna, frutto dell’incontro e confronto tra le diverse culture che hanno lasciato la propria anima in questa terra ricca di contraddizioni e bellezza.
Il folto programma degli eventi collaterali prende il via con la mostra personale di Attilio Giordano a cura di Antonio D’Amico dal titolo seducente “Se solo mi guardassi” (vernice 16 marzo 2012 ore 19.00) ospitata dalla Galleria Arionte Arte Contemporanea – Via Carcaci, 19 – Catania.
Il 17 marzo ben quattro eventi illumineranno il centro storico catanese. Al Palazzo della Cultura – ex cortile Platamone, Via Vitt. Emanuele 121 Catania, si inaugureranno: “Suggestivi Spazi monocromi”. Bipersonale di Fernanda Morganti e Gabriele Palandri (Organizzazione: Gallerie d’arte Eleonora D’Andrea); “Doppiogioco” Mostra personale di Angelo Formica e “Libidine/Libridine Libri d’Artista/Libri oggetto”. Dal multiplo all’opera unica e al digitale. Collezione archivio di comunicazione visiva e libri d’artista. La galleria L.I.B.R.A. (Via Pola n. 11/c) ospita Livio Scarpella – “Out of the heart and Shungay” a cura di Andrea Iezzi e Giovanbattista Brambilla. Dal 19 Marzo sarà possibile farsi coinvolgere dalle immagini della mostra fotografica Rossella Pezzino de Geronimo “India, frammenti d’identità” ospitata ed allestita al SAL Spazio Avanzamento Lavori– Catania.
Il 20 marzo alle ore 19.00 il ristorante giapponese Oxidiana, via Conte Ruggero 4, inaugurerà la mostra personale di Ernesto Romano “Deep wood”. Il 21 alle ore 19.30 si inaugura la mostra dal titolo “SUPERFICIE”, raccolta di lavori di Enrico Salemi, ospitata al ristorante giapponese EN, via Raffineria 33, e alla Città del Gusto – Gambero Rosso, Vecchia Dogana alle ore 18.00 vi sarà la personale di Concetto Guzzetta “Ironici sogni sulla testa”.
Altri eventi saranno ospitati in fiera, tra i quali: la seconda edizione di TRINACRIA CONTEMPORARY ,artisti di punta siciliani Giuseppe Lana – Sebastiano Mortellaro – Calogero Palacino, evento ideato e curato da Daniele Alonge; la presentazione libro fotografico di Giuseppe Calabrese “Matriarche” (23 marzo ore 17.00); il convegno “L’OGGETTO DONNA. Evoluzione di una merce” (24 marzo h. 17.30) promosso dall’Associazione Dimensione Pandora; e domenica 25 il Convegno: “I musei di arte contemporanea in Sicilia tra problemi e prospettive.”.
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actory 2: la più importante fiera d’arte siciliana.
By Staff OH– 14 marzo 2012
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Torna dal 22 al 25 marzo al Centro Fieristico Le Ciminiere di Catania “Art Factory”
Catania, fucina d’arte, città controversa che ha dato i natali a moltissimi artisti, si presenta oggi quale ricco e dinamico scenario di progetti artistici e culturali. Eventi, gallerie d’arte, fondazioni ed editoria, collezioni private di grande prestigio: questo è uno spaccato di un territorio, quello mediterraneo, che offre moltissimi opportunità di promozione dell’arte contemporanea e moderna. In questo terreno così fertile, nasce Art FaCTory, mostra mercato d’arte contemporanea che si avvicina alla suo secondo appuntamento, dopo il primo grande successo del 2011. La direzione della fiera è di Daniela Arionte, l’organizzazione di Dietro le Quinte Arte e la presidenza è di Lucio Dalla al quale questa fiera è interamente dedicata nel ricordo di questo grande artista. I comitati promotore e scientifico sono la risultante di una selezione di importanti personalità dell’arte e dell’imprenditoria: Comitato promotore: Marco Alemanno – fotografo, Andrea Bartoli – Presidente della fondazione Farm Cultural Park – Favara; Ercole Bartoli – Presidente Fondazione Bartoli Felter – Cagliari, Rossella Pezzino de Geronimo – imprenditrice, collezionista. Comitato scientifico: Paola Forni – galleria Forni Bologna, Franco Politano – Artista, Antonio D’Amico – storico dell’arte, Carmelo Nicosia – Direttore Accademia di Belle Arti di Catania.).
Le novità della seconda edizione sono il frutto di un’analisi dei risultati raggiunti e della risposta che il territorio ha offerto l’anno precedente, eccole in sintesi: apertura pomeridiana e serale fino alle 22,00; maggiore presenza di gallerie internazionali, implementazione della campagna di comunicazione, grande partecipazione di riviste di settore, un programma riservato ai collezionisti ai quali l’organizzazione offre un pernottamento e una ricca selezione di eventi dedicati.
Un’importante anticipazione riguarda la presenza e la performance, alla serata inaugurale, dell’artista di fama internazionale Maurizio Galimberti, i cui “ritratti a mosaico” realizzati tramite polaroid o scatti in sequenza hanno ritratto importanti volti del cinema. Un’artista che ha fatto della sperimentazione il suo ambito di ricerca finché non è approdato ad una tecnica che potesse ottemperare alle sue necessità creative e tecniche. Eventi, gallerie d’arte, fondazioni ed editoria, collezioni private di grande prestigio: questo è uno spaccato di un territorio, quello mediterraneo, che offre moltissimi opportunità di promozione dell’arte contemporanea e moderna. “È un progetto in crescita e di grandi ambizioni che si sta consolidando nello scenario dell’arte contemporanea e moderna. Art FaCTory è ormai un appuntamento annuale che assolve alla necessità di dialogo e confronto di diversi interlocutori del sistema arte: collezionisti, gallerie, fondazioni e interessati. Anche per quest’anno l’accesso alla fiera è gratuito per consentire alla città di fruire liberamente dell’esperienza artistica e culturale alla base del nostro progetto. Catania è una città che ha sete di progetti d’arte contemporanea.” questo quanto affermato dal Direttore Daniela Arionte.
Gallerie espositrici: Galleria Accademia; Arionte Artecontemporanea; Galleria Arte Viva; Galleria Astuni; Bartoli Farm; Galleria BonelliLAB; Galleria Ca’ Di Fra’; Carta Bianca; Eleonora D’Andrea; Galleria Di Bella; Drago Artecontemporanea; El Quatre, Sala d’Art; Galleria Forni; Galleria Grafique; Galleria Antonia Jannone; Galleria L’Acquario; L.I.B.R.A.; Galleria Lo Magno; Movimento Arte; Officina delle Arti; Galleria Susanna Orlando; Galleria Barbara Paci; Poggiali & Forconi; Proposte d’Arte; Qal’At artecontemporanea; Galleria Fabrizio Russo; Sala Parés; Side A; Galleria Tega; Galleria Toselli; Trinacria Contemporary; Ufofabrik Contemporary Art Gallery; Galleria Voltaire; Galería XANO; Yvonneartecontemporanea.
A dieci giorni dall’inaugurazione della fiera d’arte contemporanea Art FaCTory 02 (23-25 marzo 2012), Catania inizia a fiorire di prestigiose mostre d’arte che saranno ospitate in diverse location pubbliche e private. Una città che esprime una grandissima verve artistica, ineluttabilmente scritta nel suo dna, frutto dell’incontro e confronto tra le diverse culture che hanno lasciato la propria anima in questa terra ricca di contraddizioni e bellezza.
Il folto programma degli eventi collaterali prende il via con la mostra personale di Attilio Giordano a cura di Antonio D’Amico dal titolo seducente “Se solo mi guardassi” (vernice 16 marzo 2012 ore 19.00) ospitata dalla Galleria Arionte Arte Contemporanea – Via Carcaci, 19 – Catania.
Il 17 marzo ben quattro eventi illumineranno il centro storico catanese. Al Palazzo della Cultura – ex cortile Platamone, Via Vitt. Emanuele 121 Catania, si inaugureranno: “Suggestivi Spazi monocromi”. Bipersonale di Fernanda Morganti e Gabriele Palandri (Organizzazione: Gallerie d’arte Eleonora D’Andrea); “Doppiogioco” Mostra personale di Angelo Formica e “Libidine/Libridine Libri d’Artista/Libri oggetto”. Dal multiplo all’opera unica e al digitale. Collezione archivio di comunicazione visiva e libri d’artista. La galleria L.I.B.R.A. (Via Pola n. 11/c) ospita Livio Scarpella – “Out of the heart and Shungay” a cura di Andrea Iezzi e Giovanbattista Brambilla. Dal 19 Marzo sarà possibile farsi coinvolgere dalle immagini della mostra fotografica Rossella Pezzino de Geronimo “India, frammenti d’identità” ospitata ed allestita al SAL Spazio Avanzamento Lavori– Catania.
Il 20 marzo alle ore 19.00 il ristorante giapponese Oxidiana, via Conte Ruggero 4, inaugurerà la mostra personale di Ernesto Romano “Deep wood”. Il 21 alle ore 19.30 si inaugura la mostra dal titolo “SUPERFICIE”, raccolta di lavori di Enrico Salemi, ospitata al ristorante giapponese EN, via Raffineria 33, e alla Città del Gusto – Gambero Rosso, Vecchia Dogana alle ore 18.00 vi sarà la personale di Concetto Guzzetta “Ironici sogni sulla testa”.
Altri eventi saranno ospitati in fiera, tra i quali: la seconda edizione di TRINACRIA CONTEMPORARY ,artisti di punta siciliani Giuseppe Lana – Sebastiano Mortellaro – Calogero Palacino, evento ideato e curato da Daniele Alonge; la presentazione libro fotografico di Giuseppe Calabrese “Matriarche” (23 marzo ore 17.00); il convegno “L’OGGETTO DONNA. Evoluzione di una merce” (24 marzo h. 17.30) promosso dall’Associazione Dimensione Pandora; e domenica 25 il Convegno: “I musei di arte contemporanea in Sicilia tra problemi e prospettive.”.
Hombres y máquinas
Viernes, marzo 9th, 2012Su ansia de ingravidez culminaría en un sistema que permitiera a sus figuras sostenerse sin anclajes. Y ha querido referenciarlo en obras como “Astronauta” o sobre todo “Salto al vacío”, que rememora la famosísima fotografía de Yves Klein en 1960 lanzándose desde un muro a las afueras de París. Sospecho que a Fernando le encantaría que sus esculturas volaran. Y en cierto modo lo consigue, al incorporar también artilugios y máquinas con este fin. Desde “Pionero”, “Ícaro” y “Hombre-pájaro”, que enlazan con los experimentos sobre la posibilidad del vuelo humano diseñados por Leonardo, a “Biplano”, donde, con la apariencia artesanal propia de un maquetista, evidencia la estructura constructiva de la nave. Llamativo es también su más complejo “Vehículo aéreo”, mezcla entre paracaídas y pequeño motor de impulsión, guiado por un piloto cuya peculiar fisonomía nos permitirá más adelante enlazar con otro bloque temático.
Pero es todo un abanico de aparatos, también terrestres, el que se despliega en su labor escultórica. Y es que ante la fijación de Fernando por capturar o expresar el movimiento, parecía inevitable que en su imaginario aparecieran también las máquinas que lo propician. Su voluntad constructiva, que en paralelo vemos en otros ámbitos, como el arquitectónico, se orienta aquí hacia los más diversos ingenios. El “Hombre-bicicleta”, enmarcable en el continente asiático, sería susceptible de llevar pasajeros; mientras su “Paralímpico” revela un aerodinámico medio en el que la fusión hombre y vehículo resulta aún más estrecha. Más original incluso es su “Insecto-Grúa”, fantástico ejemplo de hibridación entre la máquina y lo orgánico. Quiero imaginar que obras como ésta podrían dar un paso más en el terreno de la biomecánica y emparentarse con las insólitas creaciones de un Panamarenko.
Pero el epígrafe incluye también otro tipo de referencias, asociadas a nuevos conceptos que cobran protagonismo en ciertas figuras creadas por Fernando Suárez. En concreto me refiero al conductor del “Vehículo aéreo” al que antes aludía, o los del “Vehículo híbrido”, el “Insecto-Grúa” y algunos otros, como su “Cibernauta”. Todos ellos muestran una constitución especial, de carácter mecánico y futurista, relacionable con la robótica, aunque más que robots serían una suerte de androides o cyborgs. No es en realidad lo mismo. Los androides serían robots antropomorfos, que imitan la apariencia humana aunque están programados artificialmente, mientras el cyborg es un ser híbrido, que combina un cerebro biológico con otras partes del cuerpo manipuladas por implantes tecnológicos, en aras de mejorar sus capacidades.[1] En el marco de la ciencia ficción, como es obvio, estos parámetros generales pueden sufrir un gran número de variantes, y en la práctica algunos de estos principios ya se están aplicando en cierta medida (¿qué son si no los marcapasos, las lentillas, los implantes dentales o los miembros artificiales conectados neurológicamente?). Creadores como Stelarc han llevado estos extremos al campo artístico, generando prótesis que le permiten superar las limitaciones corporales hasta alcanzar metas insospechadas. Con otros matices, también el maniquí, la muñeca o el robot han tenido un fuerte protagonismo en el devenir artístico contemporáneo.[2]
Es difícil discernir con precisión la categoría en que se encuentran los personajes diseñados por Fernando. Los tornillos, tuercas, planchas o barras metálicas torneadas que se integran en sus cuerpos remiten a un componente mecanicista que podría emparentarlos con androides o cyborgs, y formar parte de una transhumanidad parcialmente robotizada. Pero quizás sólo sean hombres uniformados y conectados a cables y cascos, porque a fin de cuentas en esta dimensión escultórica nos movemos en el campo de la apariencia. En cualquier caso comparten una estética futurista que desde el punto de vista plástico resulta muy sugerente y puede encaminarnos hacia otros derroteros.
Así, no sería desacertado remitir al personal universo de H. R. Giger, poblado de extraños seres cuya fisonomía comparte la apariencia humanoide con otros elementos orgánicos, mecánicos, tubulares y punzantes propios de un supuesto mundo alienígena. Entre ambos artistas sin embargo hay patentes diferencias de actitud. Los personajes de Fernando pueden resultar a lo sumo enigmáticos, pero están lejos del carácter oscuro y temible que domina la estética del suizo, así como de su perturbadora carga erótica.[3]
[1] Ver Fernando Torrijos Pareja: “Estéticas transhumanas: del cyborg al androide”, en Scripta Nova. Revista electrónica de Geografía y Ciencias Sociales, Vol. VIII, nº 170/53, agosto de 2004.
[2] Ver Charo Crego: Perversa y utópica. La muñeca, el maniquí y el robot en el arte del siglo XX, Madrid, Abada, 2007.
[3] Ver H. R. Giger ARh +, Colonia, Taschen, 1993.



































